EducAction
EducAction e i Progetti di Prevenzione

Non è facile per un adulto, tradurre  i concetti e le riflessioni in un linguaggio comprensibile e attraente per ragazzi. Il rischio è di privilegiare i contenuti, risultando troppo lontani o di rinunciare alla precisione per privilegiare la comunicazione.

Unire competenza sui contenuti, formazione specifica nella gestione dei gruppi e l’abitudine alla comunicazione con i ragazzi, è la nostra caratteristica particolare.

Dall’esperienza di lavoro con le tossicodipendenze, alla gestione dei Centri di Aggregazione Giovanile, alla formazione di giovani volontari, esce una formula che riesce a mettere insieme le esigenze dei ragazzi con le finalità degli adulti.

Una formula che poggia su obiettivi e contenuti chiari, metodi precisi ma flessibili e linguaggi diversi per mantenere viva l’attenzione e favorire l’apprendimento.

Sulla scorta dell'esperienza maturata nella terapia delle tossicodipendenze e nei progetti di prevenzione delle devianze, teniamo incontri per giovani, insegnanti, genitori sulle tematiche dell'uso e abuso di sostanze, sui comportamenti a rischio correlati all'uso di sostanze e sulle dipendenze in generale.

Il taglio degli interventi è prettamente educativo, focalizzandosi soprattutto sulle dinamiche relazionali, sui vissuti personali, sulla comunicazione del proprio mondo emotivo e sulla ricerca di soluzioni adeguate ai bisogni, compatibili con l'ambiente circostante e con le proprie risorse.


Qui di seguito alcune brevi spunti tratti dai siti sotto riportati, che ben rappresentano anche il modo di pensare le dipendenze e il lavoro educativo di EducAction in questo settore.
I link a siti autorevoli e di facile lettura possono essere molto utili a Genitori Insegnanti e Giovani che vogliano riflettere in modo semplice ma scientifico sull'argomento e reperire informazioni utili.

CHE FARE?

Gli insegnanti e gli educatori possono includere nei programmi formativi istituzionali interventi di prevenzione basati sulla ricerca che rispondono ai bisogni degli studenti.

I genitori possono accrescere la consapevolezza sul problema droga e consultare manuali pratici con utili consigli per una corretta sorveglianza dei minori e la tutela della salute dei figli.

I giovani possono trovare informazioni scientifiche sulle sostanze psicoattive e sugli effetti delle droghe sul cervello. Sono disponibili dispense, video divulgativi, testimonianze di coetanei che raccontano le proprie esperienze per promuovere stili di vita sani, liberi da alcol e droghe.

da http://www.drugfreedu.org/

 

PERCHE' e COSA FARE?

I motivi per cui si usano sostanze stupefacenti, compreso alcol e tabacco, possono essere svariati: la curiosità di sperimentare, migliorare le proprie prestazioni, perché gli altri lo fanno, sentirsi "cool", alleviare sensazioni di disagio, ansia, stress.

Ma nessuno di questi motivi trova ragione a fronte degli effetti nocivi derivanti dall'assunzione di sostanze stupefacenti, sia a livello fisico che psichico. Tutte le sostanze stupefacenti, compreso alcol e tabacco, sono psicoattive ossia capaci di alterare le funzioni cerebrali e di provocare modificazioni delle percezioni, dell'umore e del comportamento.

I giovani sono particolarmente vulnerabili alle droghe, perché il cervello è in piena fase di sviluppo e le cellule cerebrali sono particolarmente sensibili a forti stimolazioni provenienti dall'esterno, come quelle prodotte da droghe e alcol. La corteccia cerebrale, che è l'area deputata al ragionamento non ha ancora completato la sua maturazione, a differenza delle aree emotive, che risultano invece mature. Si ha quindi una scarsa capacità di giudizio e uno scarso controllo degli impulsi, oltre ad una maggiore vulnerabilità alle influenze esterne.


Perchè è meglio non usarle

palloncino che volaL'uso di tutte le sostanze stupefacenti comporta effetti rischiosi e pericolosi per la salute. Gli effetti di una stessa droga variano da persona a persona, ed è possibile che la stessa persona provi effetti diversi a seconda del momento in cui assume la sostanza stupefacente.

Ogni sostanza ha un effetto diverso, tutte però interferiscono con le funzioni di base del sistema nervoso, alterando il comportamento, le percezioni e l'umore. L'assunzione di droghe, inoltre, compromette la capacità di giudizio ed espone i consumatori a situazioni rischiose quali, ad esempio, rapporti sessuali non protetti, infezioni e malattie sessualmente trasmissibili, incidenti stradali per guida sotto effetto di droghe.

In un primo momento le persone percepiscono solo gli effetti gratificanti legati all'uso, ma il consumo può prendere velocemente il sopravvento. Le sensazioni che inizialmente si ricercavano perdono il loro grado di piacevolezza e l'assunzione diventa indispensabile per sentirsi "normali". Alcune persone possono sentire il bisogno di assumere dosi più elevate e con una maggiore frequenza persino all'inizio dell'uso, nonostante le conseguenze dannose.

Per questo il nostro consiglio è: BE FREE!

FONTE: http://www.drugfreedu.org/giovani.html

 

Life skills OMS

Abilità personali e relazionali che servono a rapportarsi con fiducia a sé stessi, agli altri e alla comunità, e ad affrontare i problemi, le pressioni e i disagi della vita quotidiana.

Capacità di prendere decisioni

Imparare a decidere in modo consapevole e costruttivo nelle diverse situazioni e contesti di vita, valutando le differenti opzioni e, soprattutto riflettendo sulle conseguenze delle scelte possibili, può avere implicazioni positive sulla salute nella sua accezione più ampia.

Gestione delle emozioni

La capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri e di essere consapevoli di come queste influenzano il proprio comportamento, aiuta a gestire in modo appropriato anche le situazioni di tensione e di confronto con gli altri, reagendo in maniera appropriata. Ciò implica una conoscenza di sé stessi, del proprio carattere, delle proprie forze e debolezze. L'autoconsapevolezza infatti può aiutare a riconoscere quando si è sotto tensione.

Senso critico

Saper analizzare le informazioni e valutare le situazioni in modo oggettivo, valutandone sia i vantaggi che gli svantaggi, al fine di arrivare a una decisione consapevole, permette di sviluppare un senso critico. Numerosi sono fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei, ma anche l'influenza dei mass media che veicolano quotidianamente una grande quantità di informazioni.

FONTE: http://www.drugfreedu.org/giovani.html


Rss video francese sulla prevenzione dell'infezione da HIV, che non si vede in italia...
Ligabue:
Ho perso le parole:

Ho perso le parole
eppure ce le avevo qua un attimo fa
dovevo dire cose, cose che sai,
che ti dovevo, che ti dovrei...

Ho perso le parole
puo' darsi che abbia perso solo le mie bugie.
Si son nascoste bene, forse pero'
semplicemente non eran mie.

Credimi
credici un po'
metti insieme un cuore
prova a sentire e dopo
credimi
credici un po' di piu'
di piu' davvero...

Ho perso le parole
vorrei che ti bastasse solo quello che ho
io mi faro' capire anche da te
se ascolti bene, se ascolti un po'.

Sei bella che fai male,
sei bella che si balla solo come vuoi tu.
Non servono parole, so che lo sai
le mie parole, non servon piu'.

Credimi
credici un po', sei su
Radio Freccia,

guardati in faccia e dopo
credimi
credici un po' di piu'
di piu' davvero

Ho perso le parole
oppure sono loro che perdono me
lo so che dovrei dire cose che sai
che ti dovevo, che ti dovrei.

Ho perso le parole
vorrei che mi bastasse solo quello che ho
le posso far capire anche da te
se ascolti bene, se ascolti un po'.

Credimi
credici un po'
metti insieme un cuore
prova a sentire e dopo
credimi
credici un po' di piu'
di piu' davvero...

Credimi
credici un po', sei su
Radio Freccia,
guardati in faccia e dopo
credimi
credici un po' di piu'
di piu' davvero


QUELLA CHE NON SEI